Cosa vuol dire essere genitori oggi?

lumache.jpg - 6.63 kbOgni genitore porta con se un bagaglio educativo che deriva dall’ educazione ricevuta.

Non sempre siamo d’accordo su come i nostri genitori ci hanno educato, ma è complicato distaccarsi da quello che conosciamo, per provare un metodo educativo alternativo, che non sappiamo bene quanto sia efficace. Una difficoltà in più nasce dal fatto che anche il nostro partner (l’altro genitore), porta con se il suo bagaglio educativo e non sempre i due corrispondono, così possono nascere delle incomprensioni, e anche se involontariamente, si possono ripercuotere sui nostri figli e sul rapporto di coppia.

La cosa che maggiormente mi sento dire dai genitori è: “Starò facendo bene?”.

E’ naturale che un genitore, ancora di più se alle prime esperienze, si chieda se quello che dice o fa con i propri figli sia  valido, e la cosa che preoccupa di più è che, i risultati di solito, non sono subito visibili ma si manifestano con il tempo. Proprio per questo molti genitori diventano incoerenti, perché nel cercare risposte immediate, non mantengono la stessa linea educativa durante il percorso di crescita dei figli, rischiando di creare tanta confusione e frustrazione in tutti i membri interessati nella relazione.

Nessuno ha un manuale del BRAVO GENITORE……………. aggiungo io fortunatamente!!!!!

Dico questo perché, per educare i figli, non serve essere sempre perfetti, non sbagliare mai e sapere costantemente cosa fare o dire, ma è importante imparare ad ascoltarsi e chiedersi perché certe cose ci infastidiscono o ci turbano, altre ci piacciono e altre ancora sono difficili da gestire o tollerare. Il segreto è ascoltarsi ed ascoltare cosa nostro/a figlio/a ha da dirci, questo già di per sé basterebbe ad ottenere dei risultati.

Un altro segreto è quello di imparare a riconoscere quei piccoli cambiamenti a breve termine che arrivano quasi subito, quando si attuano alcuni metodi educativi, che fanno capire a noi genitori che la strada intrapresa è giusta e non bisogna mollare!!.