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ASSERTIVITA’

Definizione

L’ideale e iniziare ad interrogarsi su i motivi che ci portano a non essere in grado di dire di no, quindi fare cose contro voglia, per evitare che ci assalga il senso di colpa.

Fin dagli anni 60’, grazie al contributo di molti autori, ha iniziato ad affacciarsi il concetto di assertività (dal latino asserire, affermare).

Si intende con questo termine un comportamento che la persona mette in atto, nel proprio personale interesse senza ansia ed esprimendo i propri diritti senza sopraffare quelli degli altri.

L’assertività è considerata quindi “la messa in atto di sentimenti socialmente accettabili con l’inclusione di espressioni di collera, disaccordo, noia ma anche di affetto, gioia ed elogio.”

Imparare a rispettarsi

Imparare ad essere assertivi vuol dire imparare a rispettare i propri sentimenti, stati d’animo, valori e credenze imparare a prendere iniziative e a rendersi indipendenti, non facendosi più influenzare dalle opinioni altrui, ma mantenendo una coerenza interiore legata alle esigenze e ai bisogni che sentiamo al momento.

Imparare ad esprimere, in maniera sana le proprie opinioni, significa anche non avere scatti di rabbia improvvisa conseguenza del trattenere quanto c’è in noi, magari per apparire buoni e comprensivi.

Con la pratica clinica, sempre più evidente mi è parsa l’influenza sociale/educativa che rema contro l’essere assertivi, mettendo all'opposto in primo piano, la cura e i bisogni degli altri. Tutto questo a mio parere mantiene l’illusione di aver bisogno (in maniera accentuata), delle persone che abbiamo intorno, diminuendo la capacità di scelta e quindi di movimento che, può creare ansia e  frustrazione ma soprattutto portare, in alcuni casi, alla formazione di sintomi più importanti nel versante psicologico/emotivo.

Le modalità relazionali

Oltre alla modalità assertiva di mettersi in relazione ci sono altre due modalità: passiva e aggressiva.

Modalità Passiva: La persona passiva non riconosce o afferma i propri diritti, non sa dire di no, è condizionata dagli altri, evita qualsiasi tipo di conflitto perché non in grado di opporsi alle opinioni dell’altro, ha paura del rifiuto e della disapprovazione, ha un elevata ansia sociale, e tende a sentirsi in colpa in maniera eccessiva ogni qual volta prova a dare spazio e se stesso.

La persona passiva ottiene vantaggi a breve termine: si assicura facilmente la simpatia dagli altri perché non da problemi, è accondiscendente, evita i conflitti (che si traduce con il non prendersi responsabilità), questo offre un vantaggio immediato dalla diminuzione dell’ansia. In oltre mette in atto messaggi manipolativi per controllare l’altro ma è anche molto frustrata quando non riesce a piacere a tutti e la conseguenza più diretta e continuare a perdere la stima di sé.

Modalità Aggressiva: La persona aggressiva ha rispetto solo per se stessa e usa gli altri prevaricandoli, ha reazioni esplosive eccessive ed è offensivo e squalificante con l’altro.

La persona aggressiva ha la percezione di avere il controllo della situazione e di essere forte, ma questi vantaggi momentanei, sono annullati dalla percezione della bassa autostima, frustrazione e rabbia.

E’ presente uno scaricamento delle tensioni ma in maniera non sana che porta via via ad un isolamento sociale.

Individuare il nostro stile comunicativo è un primo passo per capire da dove partiamo, ma fondamentale, è anche sapere dove vogliamo arrivare e sicuramente imparare ad essere assertivi è un traguardo sano che ha bisogno di una conoscenza personale profonda.

Essere assertivi vuol dire essere in grado di:

  • Riconoscere le proprie emozioni.
  • Saper comunicare le emozioni e i sentimenti anche se negativi.
  • Avere consapevolezza dei propri diritti.
  • Apprezzare se stessi e gli altri (strutturare un sano ruolo sociale).
  • Acquisire la capacità di auto-realizzarsi, avere un buon auto-controllo e capacità di risoluzione dei problemi.

Come riuscire ad essere assertivi?

In un percorso di psicoterapia l’assertività si raggiunge in maniera naturale lavorando su se stessi e su temi quali le emozioni e l’autostima, può essere definita  sicuramente espressione di conoscenza e contatto del proprio sé.

Ci sono altre strade che ci possono portare ad entrare in contatto con questo stile comunicativo/relazionale come le terapie di gruppo ad esempio o i “training” sull’assertività.