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L’INSERIMENTO DEL BAMBINO ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA.

IL PIANTO DEL BAMBINO E' NORMALE E SANO.

Il distacco è un momento doloroso, per genitori e figli, ed ha bisogno di tempi giusti, che a mio avviso, non si possono stabilire anticipatamente. Non avere fretta che il bambino smetta di piangere è la chiave per un buon inserimento, sia perché attraverso il pianto esprime la sua sofferenza, esternando l’emozione e scaricando la tensione, sia perché è un modo per sperimentare e trovare altre figure consolatorie oltre la madre.

Dalla mia esperienza come educatrice prima e psicologa poi, ritengo che il pianto del bambino (nella circostanza inserimento), sia sano, spesso provoca nei genitori sensi di colpa e dubbi per aver fatto una scelta, forse sbagliata, nel mandare il bimbo all’asilo. Tutto questo provoca ansia, che frequentemente, viene placata sperando che al più presto il bimbo vada all’asilo felice. Di solito i bimbi arrivano a questo traguardo, ma inevitabilmente ci sono delle tappe da superare, e sono inclusi in questo percorso anche i genitori.

MEGLIO COMUNICARE I SENTIMENTI.

I bimbi percepiscono molto le preoccupazioni e i dubbi dei genitori, ed è per questo che c’è bisogno di condivisione. Non nascondere al bimbo che ci manca, e non vediamo l’ora che arrivi la sera per stare con lui è già un buon inizio di esternazione/condivisione dei nostri sentimenti. Non aver paura di manifestare i nostri stati d’animo, tanto al bambino arrivano lo stesso!!!!

Affidare i propri figli a degli estranei già di per sé basterebbe a giustificare il disagio che si prova, ma è proprio con queste emozioni che bisogna stare, fermarle e sentirle, senza avere fretta che tutto si sistemi. L’entrata del bambino all’asilo è un passaggio importante nella vita di una famiglia.

IMPARANO A CAVARSELA DA SOLI.

I bambini a scuola devono imparare a cavarsela da soli, tirando fuori le loro risorse e facendo i conti con le difficoltà e frustrazioni, devono imparare a sperimentarsi e sperimentare senza la guida e la protezione dei genitori. Le piccole frustrazioni aiutano a fortificare il carattere, soprattutto mettono le basi, per poter imparare a superare frustrazioni più grandi.

IL DISTACCO E IL RICONGIUNGIMENTO.

Il momento del distacco al mattino è importante, i bambini devono sentire che il genitore è sereno e sa che lui ce la può fare, se viceversa il genitore è preoccupato e ansioso, penserà che quello è un ambiente pericoloso e non vorrà starci.

Il momento del ricongiungimento è altrettanto importante, non assalire il bambino con domande per calmare la propria preoccupazione e desiderio di sapere, ma lasciare libero il bambino di comunicare quello che vuole, rispettare il bambino nei suoi tempi ricordandoci che gli adulti siamo noi.

 

                                       Un in "BOCCA AL LUPO" a tutti!!!!!!!
 
Dott.ssa Antonella Centofanti